L’anguria gialla esiste ed è un frutto ricco di vitamine e pieno di benefici. L’hai mai assaggiata?

Con l’estate è normale trovare nei banchi di tutto il paese frutta e verdura di stagione di ogni sorta. Ma vi è mai capitata un’anguria che invece di avere la classica polpa rossa ha invece un colore interamente giallo?

Se questo dovesse esservi successo, non dovete temere di avere di fronte un frutto andato a male, ma un vero e proprio miscuglio di vitamine e di gusto. L’anguria gialla è una varietà particolare del cocomero di “piccole dimensioni”.

Originariamente questo è un innesto botanico elaborato in Giappone e privo di OGM. È conosciuto con vari nomi, tra cui anche coco-ananas ed è ricco di vitamine e betacarotene.

Oltre a tutti i benefici sopra citati, questo tipo di anguria è ancora più dissetante della sua controparte rossa ed ha un sapore persino più zuccherino. A prima vista questa anguria potrebbe sembrare un esemplare normale ma poco cresciuto. È caratterizzato da una buccia sottile e maculata e da una polpa più croccante rispetto alla versione più comune.

Questa varietà ha un gusto e una dolcezza che oscillano tra il mango, l’ananas e il fico d’India. Solitamente le sue dimensioni sono inferiori rispetto ad un’anguria normale. Orientativamente non supera mai i sei chilogrammi di peso ed è possibile gustarlo durante i mesi che spaziano tra giugno e agosto.

Per coloro che cercano un frutto dissetante, rinfrescante e straordinariamente utile al nostro organismo, questa anguria è proprio l’ideale. È formata per il 95% d’acqua, assicurandosi il primato come frutto che ne contiene il maggior quantitativo in natura.

Grazie alle vitamine al suo interno aiuta a proteggere la pelle e migliorare la vista con il betacarotene.

Tra i numerosi sali minerali che si trovano al suo interno, primeggia il potassio, essenziale per combattere l’affaticamento. Se questo non dovesse bastarvi, tenete presente che questo frutto ha anche ottime proprietà antiossidanti e antibatteriche, grazie alla vitamica C, che sostiene e rinforza il sistema immunitario.

Nonostante le origini giapponesi, questo frutto è perfettamente coltivabile nel nostro paese e possiamo trovarlo con facilità nelle regioni del Centro e del Sud.