Vi siete mai chiesti come mai i mobili della casa facciano dei rumori insoliti, durante la notte? Ecco la spiegazione scientifica del motivo per cui questo accade! I mobili in legno sono davvero meravigliosi e decorano le nostre abitazioni da tempi immemori.
Tuttavia i rumori che questi oggetti generano, in modo “spontaneo”, hanno alimentato molteplici storie, sulla possibile presenza di spiriti e fantasmi, che infestano non solamente i vecchi castelli, ma anche le case in cui tante persone abitano abitualmente.

Ovviamente non c’è nulla di paranormale nel crepitio di questi oggetti e il loro rumore ha una spiegazione più che razionale. Se pensate che i mobili facciano rumore solamente durante la notte siete in torto.
Questi, infatti, scricchiolano anche durante il giorno, ma questi suoni sono attutiti dalle varie attività che si svolgono durante la giornata. La notte, invece, è molto più facile percepirli sia per il silenzio che normalmente accompagna questa parte della giornata, sia per un’altra piccola particolarità, legata ai cambiamenti della temperatura.
Durante la notte è normale che le temperature si abbassino, e questo fa sì che il legno si contragga e si dilati, generando rumori insoliti e inaspettati. Inoltre, ad amplificare questo evento c’è il fatto che maggiore è il livello di umidità dell’aria e più forti saranno i suoni provocati dallo “stiracchiamento” del legno.
Rumori di questo tipo possono anche provenire da oggetti metallici, dato che anche questo elemento è particolarmente suscettibile ai cambiamenti di temperatura e pertanto, modificando il suo “spessore”, tende a creare dei cigolii nelle zone in cui sono presenti viti e cerniere.
Ecco quindi spiegato scientificamente il motivo dei rumori generati da elementi completamente inanimati, presenti in ogni casa del mondo. Quindi se speravate di avere la casa infestata da uno spettro, che di notte si diverte a svegliarvi con rumorini fastidiosi e ripetitivi, ne rimarrete tristemente delusi.