Ecco come annaffiare i limoni per averli grandi e succosi. Abbiamo sempre sbagliato!

Quando si ha la fortuna di avere un giardino dove è possibile piantare degli alberi, una delle specie più apprezzate è sicuramente il limone, in quanto si tratta di un ingrediente molto utilizzato, non solo in ambito culinario, ma anche per svariate faccende domestiche.

Non sempre però è facile come sembra riuscire a fare in modo che i limoni che crescono sul nostro albero siano abbastanza grandi e succosi e questo è causato principalmente dalla tipologia di irrigazione che viene utilizzata per annaffiarli. Quali sono i passaggi fondamentali per ottenere degli agrumi grandi e succosi, evitando però di far marcire le radici a causa della troppa acqua?

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Andiamo a scoprirlo insieme. L’albero di limone ha bisogno di acqua in modo regolare e costante, in maniera tale che le radici risultino sempre perfettamente idratate, ma senza però eccedere con il rischio che queste marciscano. In questo modo, soprattutto nel periodo della fioritura e della produzione, si avrà la possibilità di ottenere i frutti perfetti.

Se il nostro albero di limone ha bisogno di acqua lo si noterà dalle sue foglie che tenderanno inizialmente ad assumere un colorito giallognolo, per poi diventare marroni. In questo caso, la mancanza di acqua può far sì che i limoni cadano dall’albero prima del previsto, risultando inoltre piccoli e per nulla succosi.

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Quando si da troppa acqua all’albero di limone, non solo farà sì che le foglie diventino gialle in modo rapido, ma si corre il rischio di incappare nel marciume radicale, che porta alla morte della pianta. Si capisce che il limone ha avuto troppa acqua perché si tende a creare una sorta di pozzanghera nei pressi del tronco, cosa che porta a far marcire l’albero.

Il modo più efficace per annaffiare al meglio il nostro albero di limoni è quello di utilizzare il sistema a goccia, in maniera tale da donargli un’irrigazione costante, senza però il rischio di esagerare. È preferibile posizionare gli erogatori nei punti dove sono presenti le radici e impostare un’irrigazione lenta, così da non creare ristagni. Se nel periodo invernale basta annaffiare non più di due volte a settimana, nel periodo estivo invece, sarà necessaria un’irrigazione giornaliera, ricordando sempre di non eccedere con le quantità di acqua.