Una cuoca ‘tiktoker’ mostra il modo migliore per servire i broccoli ai più piccoli: “Non li mangiano perché non sai come prepararli”

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Far mangiare i broccoli ai bambini è un’impresa degna di nota. Non sono molte le persone che riescono a far apprezzare questi vegetali ai loro bambini, sia per via del loro sapore che del loro aspetto. Oliva Sin Hache è una donna diventata nel tempo una delle tiktoker più apprezzate e divertenti della Spagna.

Questa donna è riuscita a guadagnare un enorme numero di follower, che non esitano ad ammirare, commentare e condividere i suoi video, sfruttando al meglio i consigli che fornisce. Un video che ha ottenuto oltre 77 milioni di visualizzazioni riguarda proprio queste famose verdure.

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credit: TikTok/@oliva_sinhache

Secondo la donna, il problema legato al fatto che i bambini si rifiutano di mangiarli, è dovuto semplicemente ad un errato modo di cucinarli. Oliva ha deciso pertanto di mostrarsi in una sua personale ricetta, così da far comprendere al mondo intero come riuscire a renderli appetibili anche per i più piccini.

Secondo la donna, molti bambini non mangiano le verdure perché non ne amano il sapore, quanto più per via del loro aspetto. Così, l’influencer ha spiegato qual è il suo modo per “mimetizzare” tali cibi nei suoi piatti. Il video che mostra come “prepara il broccolo” per la cena in famiglia è davvero esilarante. Dopo aver adagiato in un piatto un piccolo pezzetto di broccolo prosegue con la preparazione in modo davvero estroso.

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credit: TikTok/@oliva_sinhache

Sul broccolo Oliva versa un po’ di olio extravergine di oliva, dopodiché mostra il modo con cui riesce a “condirlo” per renderlo meno evidente. Su quel minuscolo ortaggio la donna versa un gran quantitativo di besciamella, molto formaggio grattugiato, un uovo fritto, vari pezzi di pancetta, una fettina di carne impanata alla milanese, della salsa di pomodoro e ovviamente un pezzo di pane!

Sicuramente, ricette di questo tipo riescono a mimetizzare alla perfezione il sapore del broccolo, dato che risulterà veramente difficile individuarlo, sotto quell’enorme quantitativo di cibo. Tuttavia è innegabile che, anche se in modo bizzarro, questo sistema potrebbe persino funzionare e convincere certi bambini ad assaggiare le verdure che tanto disprezzano.